Ti sei mai chiesto perché alcuni saloni di bellezza sono costantemente pieni, mentre altri aspettano in silenzio nuovi clienti? Il segreto non sta solo in una posizione favorevole o in super offerte – la vera chiave è un piano di marketing ben ponderato.

Se ora pensi: “Questo sembra un discorso da grande manager, io faccio semplicemente un buon lavoro!”, allora… vale comunque la pena continuare a leggere! Anche un piccolo salone, senza una laurea in economia, può costruire un piano di marketing funzionante che risponda esattamente alle sue esigenze. Cominciamo dall’inizio e stabiliamo i passi che ti porteranno davvero più clienti e ti aiuteranno a usare il denaro in modo redditizio.

1. Obiettivi – non lasciarti ingannare dagli slogan motivazionali

La verità è semplice: “Voglio essere conosciuto/a” o “Siamo di qualità!” non sono veri obiettivi. Un buon piano di marketing comincia da un traguardo formulato con precisione e onestà. Chiediti:

  • Vuoi nuovi clienti – ad esempio 20 persone in più al mese?
  • O vuoi piuttosto che più clienti esistenti tornino?
  • O sogni che, dopo un trasloco, tutto il quartiere cominci a frequentare proprio il tuo salone?

Scrivi il tuo grande sogno su carta e rendilo misurabile. Ad esempio:

“Nei prossimi tre mesi voglio che il nostro account Instagram guadagni 200 nuovi follower.”
“Voglio aumentare del 30% il numero di riprenotazioni.”

Se l’obiettivo è concreto e misurabile, tutto il marketing diventa improvvisamente molto più semplice. E pensa sia a un futuro breve (“campagna il mese prossimo”) sia a una visione più ampia (“il salone a un nuovo livello entro il prossimo anno!”). Se usi ad esempio il modulo statistiche di SalonLife, puoi controllare costantemente se il tuo obiettivo si sta realizzando o se il grande piano va leggermente adattato.

2. Il pubblico di riferimento – a chi parla davvero il tuo piano?

Avrai forse notato che un messaggio “rivolto a tutti” spesso non parla davvero a nessuno. Prima di creare pubblicità, pensa attentamente a chi è il cliente dei tuoi sogni.

  • Sono piuttosto lavoratori con un’agenda fitta, giovani mamme o uomini che vengono per la prima volta a sistemare le sopracciglia?
  • O piuttosto signore in pensione, con più tempo libero?
  • Qual è l’età, lo stile di vita, quali sono i loro sogni e le loro preoccupazioni riguardo alla bellezza?

Se sai esattamente di chi vuoi catturare l’attenzione, riesci a indirizzare il tuo messaggio nel modo più efficace. Consulta ad esempio i dati dei clienti esistenti nella gestione clienti di SalonLife:

  • Quali trattamenti sono i più popolari?
  • Con che frequenza tornano i clienti?
  • Come ti hanno trovato in generale?

Una volta definito il target, sceglierai anche i canali giusti (Instagram, Facebook o piuttosto la bacheca di un negozio locale) e i messaggi che parlano davvero. Bonus: questo risparmia tempo, denaro e nervi. Trovi inoltre ispirazione nella guida completa per definire il mercato di riferimento.

3. Budget – quanto serve “davvero”?

Buona notizia: un marketing di salone di successo non significa necessariamente un grande rischio finanziario! Se fai marketing in modo ponderato, non servono budget enormi. Pensa dove vuoi investire:

  • Pubblicità a pagamento su Facebook/Instagram
  • Materiali stampati che circolano nel bar o nel negozio locale
  • Lettere, carte regalo, piccole “sorprese” nelle campagne

Metti i numeri su carta in base alle tue possibilità, che siano 50, 100 o 300 euro al mese. Non dimenticare che anche il tempo ha un costo! Se prepari i post da solo/a o pianifichi campagne, considera anche questo tempo impiegato. Se serve, dividi i compiti tra i colleghi (gli utenti di SalonLife hanno la comoda possibilità di distribuire o automatizzare i compiti).

4. Canali e piano d’azione – puntare su ciò che è sicuro, non “un po’ di tutto”

Le opzioni sono tantissime, e altrettanto grande è la tentazione di provarle tutte. Eppure, se disperdi energia in dieci direzioni, la forza finisce per diluirsi ovunque. Quindi:

  • Stabilisci i tuoi TOP 2-3 canali, quelli che riesci davvero a gestire.
  • Per un salone alle prime armi o più piccolo, spesso una buona scelta sono Facebook e/o Instagram, oltre alla collaborazione locale (manifesti, eventi della comunità) e magari un ambiente di prenotazione online.

Una volta chiari i canali, crea per loro un piano concreto:

  • Ogni martedì una foto prima-dopo su Instagram
  • Venerdì una campagna su Facebook
  • Una volta al mese una newsletter o un’offerta di collaborazione

Tutte le attività andrebbero segnate nel calendario – ed è sempre bene assegnare a ogni cosa un responsabile preciso. Consiglio: trovi idee di contenuto per il marketing sul blog “5 idee efficaci per i post social dei professionisti della bellezza”.

5. Misura, monitora, cambia!

Come capire se il tuo piano funziona davvero? Sempre attraverso la misurazione!

  • Quanti nuovi clienti si sono aggiunti nel corso del mese?
  • I clienti esistenti hanno iniziato a venire più spesso?
  • Il coinvolgimento dei post sta crescendo, o l’ultimo concorso si è rivelato un flop?

Metti questi numeri al lavoro a tuo favore. Alcuni indicatori li puoi scoprire da solo/a, ma ad esempio il modulo report e statistiche di SalonLife mostra rapidamente cosa cambiare e con cosa continuare. Fare impresa non è scienza missilistica, ma un processo costante di “tentativi ed errori” – fai qualcosa, osserva il risultato, adatta il piano, non temere gli errori!

In sintesi

Ora sai perché (e come!) un piano di marketing ben ponderato è come il motore invisibile del salone di bellezza, che aiuta a mantenere il focus e porta davvero nuovi clienti. Non devi essere un grande imprenditore né fare investimenti enormi – l’importante è cominciare, fissare obiettivi misurabili e offrire esattamente ciò che cercano i clienti dei tuoi sogni.

Prendi anche il piano più piccolo, fai i primi passi e guarda cosa cambia il mese prossimo. Ma fermati! Come nascono da questi obiettivi i messaggi di marketing quotidiani e le campagne, e cosa significa una “buona strategia sui social media” per un salone di bellezza? Ne parliamo già nel prossimo articolo… (sì, abbiamo lasciato qui un piccolo momento di suspense)!