Ti sei mai chiesto perché, visitando alcuni saloni, ti senti sempre davvero atteso/a? Come se qualcuno ricordasse che l’ultima volta ti stava bene QUELLA tonalità di rosso, o che sei un po’ allergico/a alla lavanda. In realtà spesso non si tratta di una memoria soprannaturale – è piuttosto una gestione intelligente dei dati dei clienti che permette al salone di essere un passo avanti a te e di soddisfare le tue aspettative ancora prima che tu le esprima.
Ma da dove comincia tutto questo? La risposta è semplice: dalle informazioni di base, riviste e aggiornate di tanto in tanto.
Quali informazioni raccogliere sui clienti – meno è meglio?
Un salone di bellezza non ha bisogno di far compilare ai clienti lunghi moduli o biografie dettagliate. Se una persona affida parte del proprio tempo e della propria bellezza alle cure del salone, vuole semplicemente che si sappia tenerne conto. Per questo di solito bastano:
- Nome (per chiamarti davvero per nome)
- Telefono o indirizzo email (ne basta uno, a volte vanno bene entrambi)
- Se necessario, l’indirizzo (particolarmente importante se si offrono visite a domicilio)
- Desideri, particolarità e allergie (quei piccoli dettagli di cui tenere conto)
- Servizi, prodotti preferiti o collaboratore preferito (chi ha detto che le preferenze non vanno notate?)
- Orario comodo per la prenotazione (sei una persona mattiniera o serale?)
Sembra semplice – e lo è! Se questi dati vengono annotati correttamente e aggiornati di tanto in tanto, ogni visita successiva diventa sempre più personale.
Vuoi sapere come usare in modo intelligente queste informazioni nel marketing? Consiglio: leggi le strategie per far crescere la base clienti del salone.
Come raccogliere e usare i dati?
Prima di tutto: un modulo cartaceo o una piccola scheda cliente non sono ancora scomparsi del tutto, ma se vuoi "tenere sempre il polso sulla situazione", i sistemi digitali (ad es. SalonLife) sono di grande aiuto. La scheda digitale di ogni cliente permette di aggiungere in tempo reale nuove note: quali procedure sono state provate, quale feedback ha dato il cliente, se qualcosa non è andato bene o quando è venuto/a l’ultima volta al salone.
Un sistema digitale ha ancora un altro grande vantaggio: puoi creare per ogni visitatore una storia viva – oltre ai dati di contatto, puoi conservare anche tutti i piccoli dettagli importanti. Sono proprio questi piccoli dettagli il motivo per cui il cliente si sente davvero il/la benvenuto/a la prossima volta nel tuo salone.
Perché raccogliere dati sui clienti in generale? Perché la personalizzazione è la chiave che fa tornare il cliente. Se percepisce che sei in grado di offrire cose che per lui/lei contano, nasce fiducia e il desiderio di tornare a trovarti. Immagina tu stesso/a quanto sia piacevole andare in un salone così!
Guarda anche come aumentare la soddisfazione dei clienti nei saloni di bellezza.
Conservare i dati dei clienti – come evitare confusione?
Se i dati dei clienti vengono scarabocchiati su quaderni casuali, post-it o lasciati nei telefoni di collaboratori diversi, la situazione diventa rapidamente confusa – e nel peggiore dei casi persino pericolosa. Come essere sicuri che le informazioni non si perdano o non finiscano in mani sbagliate? Come garantire che un collega, la prossima volta, sappia di cosa tenere conto per ciascun cliente?
La soluzione è semplice: crea per i tuoi clienti un database gestito in modo uniforme e sicuro. Le soluzioni digitali (ad esempio SalonLife) garantiscono che i dati non vadano persi e che possano vederli solo coloro che ne hanno davvero bisogno.
Se un cliente segnala di volere in futuro un orario più tardi, cambia numero di telefono o menziona un’intolleranza a un prodotto, aggiungi subito questa informazione! Richiede solo un momento, ma garantisce che il servizio successivo proceda senza intoppi. Inoltre, un processo così coerente lascia un’impressione professionale.
Almeno una volta all’anno varrebbe la pena rivedere anche i clienti che non vengono da tempo. Magari è proprio a loro che si può offrire uno sconto per il ritorno o chiedere ulteriori informazioni sulle loro preferenze cambiate.
La protezione dei dati riguarda anche un piccolo salone? Sì, moltissimo!
Sì, il GDPR può sembrare un tema da grandi aziende, ma questi requisiti valgono anche per un piccolo salone. Il cliente deve sapere perché gli chiedi delle informazioni, come le usi e per quanto tempo pensi di conservarle. Un buon trucco: rendi il momento della raccolta dei dati il più comodo e chiaro possibile per il cliente. Ad esempio, quando compila un modulo, menziona: "Usiamo questi dati solo per offrirle il servizio. Li conserviamo in sicurezza e non li condividiamo con terze parti."
Per i dati digitali bisogna curare un sistema di password robusto e dare accesso solo a chi ne ha davvero bisogno. E quando è il momento di cancellare i vecchi dati – fatelo! Questa abitudine aiuta a evitare possibili problemi futuri con i dati.
N.B.! Se usi un sistema come SalonLife, puoi registrare tutto in un log, così che i dati non "vaghino" in giro. Così è anche facile dare al cliente una panoramica di quali informazioni conservate su di lui/lei, e correggere o cancellare i dati se necessario.
La base clienti – l’arma segreta della tua attività
Una base clienti ben costruita e curata è molto più di un semplice file o tabella – è il vero forziere del tesoro della tua attività! Perché?
- Puoi offrire esattamente i servizi che il cliente si aspetta.
- Vedi quando i clienti sono soliti visitare il salone, per creare offerte adatte proprio a loro.
- Puoi inviare promemoria o piccole sorprese (ad es. per il compleanno o per lo status di cliente abituale).
- Eviti la situazione in cui il cliente deve "presentarsi" di nuovo ogni volta; un servizio di prim’ordine rende l’attività più professionale.
Sono proprio questi piccoli dettagli a creare una grande differenza – la sensazione personale e curata che fa tornare il cliente ancora e ancora.
Vuoi consigli pratici su come costruire un programma fedeltà? Scopri qui la guida completa per realizzare con successo un programma fedeltà per il salone di bellezza.
E infine: evita che i dati "prendano polvere". Aggiorna, precisa e non raccogliere informazioni superflue. Così garantisci che il tuo salone resti professionale e pronto per il prossimo passo.
Ti incuriosisce sapere come mettere davvero in pratica tutta questa gestione delle relazioni, e se le informazioni sui clienti possano rendere l’esperienza davvero personale? Ne parliamo proprio nel prossimo articolo – come gestire appuntamenti e pianificazione del tempo in modo che funzioni come un orologio, sia per i clienti sia per il team del salone. Continua sicuramente a leggere!
