Se stai pensando di aprire un salone o sei già titolare di un piccolo salone di bellezza, probabilmente riconosci questa sensazione: “contabilità e tasse” sembrano una specie di linguaggio segreto che toglie ogni entusiasmo. Nessun problema! In realtà il mondo dei numeri è molto più semplice di quanto sembri a prima vista – soprattutto se sai cosa monitorare e come tenere i dati in ordine. Vediamo insieme:
- quali dati devi raccogliere,
- come far funzionare la contabilità quotidiana nel modo più fluido possibile,
- quando conviene coinvolgere un commercialista
- e quali sono le principali tasse che ti aspettano.
Quali informazioni finanziarie dovresti raccogliere?
Così come il miglior risultato lo ottieni applicando il colore alla temperatura giusta, anche le basi finanziarie del salone si fondano su questo: le cose più importanti sono le entrate, le uscite e le ricevute.
Entrate:
Annota tutto il denaro che arriva dai clienti – che sia in contanti, con pagamento con carta o tramite fattura. Non dimenticare che le entrate arrivano anche dalla vendita di prodotti e dall’acquisto di carte regalo. Anche questo va segnato subito!
Uscite:
Per ogni acquisto – che sia una tinta per capelli, la bolletta della luce, uno stipendio o anche il caffè del mattino – deve sempre esserci una fattura o una ricevuta. Fai una foto di ogni scontrino d’acquisto e salvala, ad esempio, nel cloud o, ancora meglio, nel gestionale del salone. Ti è mai capitato di cercare uno scontrino perduto rovistando nei cassetti? Se ne fai un’abitudine quotidiana, a fine mese avrai tutte le registrazioni necessarie in un unico posto.
Inoltre vale la pena monitorare:
- Versamenti/prelievi del titolare
- Prestiti
- Contributi/agevolazioni
- Omaggi o lavori scontati (sì, anche questo è importante!)
Anche se sei ancora da solo/a, un piccolo sistema aiuta a capire da dove arriva davvero il denaro e dove finisce. Ed è proprio qui che aiuta ad esempio SalonLife, dove le entrate e le uscite quotidiane arrivano subito in un catalogo digitale – così hai una panoramica in tempo reale e dati precisi sempre disponibili! Se non hai ancora scelto un software di contabilità, guarda i nostri consigli sui software di contabilità per il salone di bellezza qui.
Come organizzare la contabilità senza farsi girare la testa?
Tenere sotto controllo le finanze non richiede una laurea in economia. Bastano metodi semplici – la cosa più importante è un’abitudine regolare! Preparati così:
- Scrivi tutte le entrate e le uscite ogni giorno o almeno una volta a settimana.
- Ordina entrate e uscite in “cartelle” separate (o file digitali).
- Aggiungi a ogni spesa/transazione una spiegazione: ad esempio “gel per manicure”, “pagamento stipendio” o “internet”. In seguito ringrazierai te stesso/a per non dover indovinare cosa significava quel “pagamento del 10/04”.
Se usi la versione digitale (fotografi le ricevute e le carichi), ti risparmi la fastidiosa burocrazia cartacea. Una volta al mese, quando hai più tempo, apri il tuo report e controlla che tutto torni. Questo piccolo ma regolare investimento di tempo aiuta a notare per tempo scostamenti o spese eccessive.
Quando conviene chiamare un commercialista? Devo davvero pagarne subito uno?
Se stai appena iniziando, probabilmente puoi cavartela da solo/a per un po’. Allo stesso tempo:
- Incontra almeno una volta un commercialista fin dall’inizio, per chiarire quali dati e file ti serviranno davvero in seguito.
- Se la tua attività cresce – assumi collaboratori, entra in gioco l’IVA, gli investimenti ecc. – l’aiuto di un commercialista vale oro.
- Un commercialista ti aiuta con le dichiarazioni mensili o trimestrali, i bilanci annuali e le tasse. Conosce anche tutti i “trucchi” legali e le possibilità per risparmiare in modo intelligente sulle tasse.
Consiglio: cerca un partner che conosca il settore beauty. Non prendere subito il pacchetto completo più costoso, ma comincia ad esempio con un servizio flessibile a ore. E se hai già i dati organizzati nel gestionale e le fatture digitali, la collaborazione sarà molto più semplice!
Le principali imposte da conoscere, senza doverle temere
Suonano spaventose: IVA, imposta sul reddito e contributi previdenziali. In realtà hanno una logica chiara:
1. IVA
In Italia l’aliquota IVA standard è del 22%. Chi opera in regime forfettario (per i piccoli imprenditori sotto una certa soglia di fatturato annuo) non applica l’IVA in fattura e ha un regime semplificato; superata la soglia, si passa al regime ordinario con applicazione e dichiarazione periodica dell’IVA.
P.S.! Anche qui SalonLife può aiutarti con i promemoria.
2. Imposta sul reddito
Serve a tassare il reddito dell’attività e dei collaboratori. Se sei un lavoratore autonomo o titolare di una piccola impresa, dichiari quanto hai prelevato come compenso o utile. A seconda del regime (forfettario o ordinario) si applica un’imposta sostitutiva agevolata oppure l’IRPEF a scaglioni progressivi.
3. Contributi previdenziali
Se assumi collaboratori, oltre allo stipendio versi anche i contributi previdenziali e assicurativi (INPS/INAIL). L’aliquota complessiva varia in base al tipo di rapporto di lavoro e al settore.
Le scadenze per il versamento di queste imposte e per l’invio delle dichiarazioni variano a seconda del tipo di imposta e di regime — è sempre meglio verificarle con il proprio commercialista. Non preoccuparti: se te ne dimentichi, i gestionali moderni, incluso SalonLife, ti aiutano a impostare i promemoria necessari e a controllare che i tuoi report siano corretti e pronti.
Come ti aiuta la tecnologia a sbrigare le “noiose” questioni finanziarie con pochi clic?
E se potessi avere ogni sera una panoramica rapida di entrate e uscite? Se manca una ricevuta o una spesa, appare una notifica amichevole. E se devi inviare i dati al commercialista, bastano un paio di clic.
È proprio qui che entra in gioco SalonLife:
- Puoi inserire comodamente le entrate e le uscite quotidiane
- Usare report finanziari automatici e la gestione delle ricevute digitali
- Esportare i dati (ad es. in file CSV) per il commercialista
Questi piccoli strumenti fanno risparmiare moltissimo tempo e nervi – e tu puoi concentrarti su ciò per cui sei davvero titolare del salone: rendere belli i tuoi clienti.
Se hai chiarito questi elementi di base, credici: avrai un bel vantaggio nella gestione del salone di bellezza! Ma le questioni finanziarie sono solo una parte del quadro più ampio. Accanto alla saggezza finanziaria, anche una disposizione efficiente degli spazi e una gestione moderna del magazzino contribuiscono al successo del budget; trovi ispirazione ad esempio nell’articolo I migliori consigli per la disposizione degli spazi del salone di bellezza, per un design ottimale o sulle migliori pratiche di gestione del magazzino qui.
Nel prossimo articolo ci concentriamo su come tenere sotto controllo le spese quotidiane e da dove cominciare a ridurle senza che la qualità ne risenta. Sapevi che alcune cose si possono risparmiare in modo quasi impercettibile? Continua a leggere!
